Detrazioni Fiscali del 50% e 110%

Come ottenere le detrazioni fiscali del 50%

Le nuove disposizioni che consentono di usufruire delle detrazioni del 110% (Superbonus) si aggiungono a quelle già in vigore che regolano le agevolazioni per il recupero del patrimonio edilizio e la riqualificazione energetica degli edifici. Per quanto riguarda l’acquisto di nuovi serramenti, oltre al 110%, sono previste due ulteriori possibilità:

  • Riqualificazione energetica (Ecobonus): prevede detrazioni fiscali del 50% per interventi sull'involucro edilizio, compresa la sostituzione dei serramenti, con un massimale di spesa di 60.000 €.
  • Ristrutturazione (Bonus casa): prevede detrazioni fiscali del 50% per la sostituzione dei serramenti con un tetto massimo di 96.000 euro per ogni immobile. Nel caso in cui la sostituzione degli infissi si qualifichi come ristrutturazione e usufruisca della relativa detrazione del 50%, è possibile ottenere anche il bonus mobili per l'acquisto di complementi d'arredo e grandi elettrodomestici di classe non inferiore alla A+ (A per i forni). L'agevolazione è valida per le spese effettuate nel 2020 per interventi di recupero del patrimonio edilizio iniziati a decorrere dal 1° gennaio 2019.

I sistemi in PVC Schüco che installiamo presso le vostre abitazioni soddisfano i requisiti tecnici per poter usufruire delle detrazioni in oggetto.

Per indicazioni più specifiche, aggiornamenti, condizioni e modalità di presentazione della richiesta si raccomanda di far riferimento alle guide ufficiali agli incentivi, edite dall’Agenzia delle Entrate:
www.agenziaentrate.gov.it
www.efficienzaenergetica.enea.it

Come ottenere il Super Ecobonus 110%

Vorresti accedere alle detrazioni fiscali del 110% e installare i migliori infissi in PVC a costo zero?

Grazie alla recenti disposizioni di legge, oggi è possibile usufruire di agevolazioni fiscali fino al 110% per la riqualificazione energetica degli edifici. L’accesso alle detrazioni è vincolato al miglioramento di due classi energetiche o al raggiungimento della classe più elevata attraverso la realizzazione delle opere “trainanti” indicate dalla normativa.
In base ai casi, è possibile abbinare a questi interventi anche l’installazione dei nuovi serramenti ed estendere a tale operazione le detrazioni del 110%.
Inoltre in virtù dell’accordo quadro stipulato tra Schüco PWS Italia ed Eni Gas e Luce, i Partner PVC Schüco potranno acquistare il credito d’imposta e garantire un’offerta estremamente competitiva, trasparente e priva di rischi.

È davvero l’occasione perfetta per scegliere i più avanzati sistemi in PVC e godere in casa di un comfort esclusivo e di un perfetto isolamento termo-acustico tutto l’anno.
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FAQ EcoBonus 50% e 110%

Consulta le Domande e Risposte sotto riportate per qualsiasi dubbio, necessità di chiarimento sul tema CasaBonus, EcoBonus e SuperEcoBonus 110%.

Le risposte rese nella presente sezione costituiscono mera interpretazione soggettiva. Esse non costituiscono interpretazione autentica della normativa in vigore né si basano su precedenti orientamenti giurisprudenziali o dottrinali. Conseguentemente, è onere dell’utente verificare puntualmente l’applicabilità delle risposte alla fattispecie concreta di volta in volta interessata nonché acquisire adeguata informazione circa eventuali provvedimenti esplicativi, attuativi o interpretativi resi dalle Pubbliche Autorità. Area Serramenti non presta alcuna garanzia di veridicità e/o fondatezza delle interpretazioni qui presenti e in nessun caso sarà responsabile di eventuali scelte, azioni o valutazioni effettuate dall’utente sulla base delle stesse.

Ambito di applicazione:

Chi può usufruire di CasaBonus 50%, EcoBonus 50% o Superbonus 110%?

I soggetti IRPEF posso accedere a CasaBonus, EcoBonus o SuperBonus. I soggetti IRES solo a EcoBonus. 
I soggetti passivi dell'IRPEF (art. 2, DPR 917/1986) sono: > le persone residenti sul territorio italiano, per i cespiti posseduti ed i redditi prodotti in patria o all'estero;> le persone non residenti sul territorio italiano, per i redditi prodotti nel territorio italiano;> i soggetti passivi impropri, ossia le società di persone e, con innovazione recente, le società di capitali i cui soci - ricorrendone le condizioni - hanno adottato la cosiddetta "tassazione per trasparenza", simile a quella delle società di persone. In questo caso è la società che deve consegnare la dichiarazione dei redditi, ma sono tenuti a pagare l'imposta i soci (non la società), secondo la loro quota di partecipazione agli utili prodotti dalla società stessa.
I soggetti passivi dell'IRES, ai sensi dell'articolo 73 del Testo unico delle imposte sui redditi (DPR 22 dicembre 1986, n. 917), sono: > società di capitali, società cooperative e società di mutua assicurazione residenti nel territorio dello Stato;> enti pubblici ed enti privati, diversi dalle società, nonché i trust, residenti nel territorio dello Stato italiano che hanno, come oggetto esclusivo o principale, l'esercizio di attività commerciale;> enti pubblici ed enti privati, diversi dalle società, nonché i trust, residenti nel territorio dello Stato, che non hanno come oggetto l'esercizio di attività commerciale;> società ed enti di qualsiasi tipo, compresi i trust, con o senza personalità giuridica, non residenti nel territorio dello Stato.


Fonte: Wikipedia

Chi può chiedere la Cessione del Credito?

Tutti i soggetti che usufruiscono di un Bonus fiscale possono chiedere la Cessione del Credito.

Un contribuente che non ha capienza per portare in detrazione il credito può cederlo totalmente?

Sì. Questa scelta di Cedere il Credito d'imposta supera il rischio di incapienza per il contribuente. Soprattutto in sutuazioni di ripartizione della detrazione in 5 anni, con rate annuali quindi molto elevate, il contribuente ha la certezza di poter usufruire della totalità del credito se viene ceduto.

Un lavoratore frontaliero che produce reddito e paga le tasse all'estero può fruire di un Bonus per una abitazione posseduta in Italia?

Per il solo fatto di possedere un immobile, il soggetto che lavora all'estero, in realtà produce in Italia un Reddito Fondiario. L'Agenzia delle Entrate ha chiarito che "per gli interventi di recupero del patrimonio edilizio e di riqualificazione energetica degli edifici sono ammessi i soggetti residenti o non residenti titolari di qualsiasi tipologia di reddito". Pertanto, in questa ipotesi, il soggetto è ammesso a fruire del Bonus. Ed è ammesso anche alla sua cessione (superando così il limite della sua scarsa/nulla capienza fiscale)

SuperBonus 110%: quali sono le condizioni perché gli infissi possano accedere alla detrazione del 110%?

Prima di tutto è necessario che sia collegato a un intervento trainante (cappotto o caldaia). L’intervento complessivo deve permettere di aumentare la classe energetica dell’edificio di almeno 2 classi.

SuperBonus 110%: qualora gli infissi abbiano la possibilità di accedere alla detrazione del 110%, quali altri prodotti complementari posso accedere alla stessa detrazione? 

Tutti quelli che si possono considerare come schermi solari (marcatura CE e fattore solare inferiore o uguale a 0,35). Tutto quello invece legato alla performance termica e collegato quindi direttamente al serramento deve essere considerato come serramento.

Il singolo appartamento in condominio può svincolarsi dai lavori condominiale e farsi i propri serramenti autonomamente?

Per afferire al Superbonus 110% il singolo appartamento deve farlo come lavoro trainato nell'ambito della stessa pratica Superbonus del condominio. Alternativamente il singolo appartamenti può sempre fruire semplicemente di EcoBonus o CasaBonus per lavori singoli svincolati senza necessità del lavoro trainante.

Bonus 110%: cosa si intende per Lavori Trainanti e Trainati effettuati Congiuntamente? 

I decreti Mise sono stati pubblicati in G.U. il 5 Ottobre 2020.
Essi, uniti alle specificazioni del MEF e Ag.Entrate, chiariscono che per Lavori realizzati congiuntamente si intenda che tutti i lavori, trainanti e trainati, siano realizzati nell’interno del medesimo intervallo temporale (Lavori complessivi) che viene definito da una data di Inizio e una di Fine lavori dal professionista che curerà le Asseverazioni (appoggiate dalle eventuali comunicazioni e titoli edilizi presentati o rilasciati dal Comune).
Nella Asseverazione il professionista elenca tutti i lavori Trainanti e Trainati e ne assevera la contemporaneità, dichiara l'inizio lavori e, con il deposito della asseverazione, ne attesta la fine lavori.
Tra queste due date debbano stare tutti i lavori e anche tutte le fatture ed i pagamenti. La circolare 24/E della Ag. Delle Entrate richiede che i pagamenti per i lavori trainati siano ricompresi nell’intervallo tra inizio e fine lavori Trainanti. Ne consegue quindi che le data di inizio e fine lavori debbano riguardare i lavori Trainanti. All’interno di queste date debbano collocarsi anche tutti i lavori trainati e tutte le fatture e pagamenti ad essi relativi. Perciò, nel rispetto delle norme di sicurezza che governano i cantieri in cui agiscono più imprese, a ns. avviso le imprese possono essere diverse e fatturare indipendentemente, purché i Lavori Trainati siano fatturati e pagati all’interno del periodo di inizio e fine lavori dei Trainanti. 

Bonus 110%: nel Condominio è considerato trainante anche la sostituzione di impianti riscaldamento autonomi con uno centralizzato?

E' interpretazione corrente che sia ricompreso, come Intervento trainante in condominio, anche la sostituzione di impianti Singoli (es. caldaie autonome dei singoli appartamenti) con unico impianto di climatizzazione invernale centralizzato.

Con abbattimento di una vecchia casa e ricostruzione con ampliamento del 30 % è possibile usufruire del bonus 50%?

In generale Si, ma solamente per le parti preesistenti dell'edificio, e solo se il titolo edilizio di Demolizione e rIcostruzione può essere assimilato a "Ristrutturazione". Va valutato caso per caso.

Flussi di cassa e tempistiche di pagamento:

Quando viene reso disponibile il Credito d'Imposta nel cassetto fiscale dell'Utente Finale? 

Con provvedimento dell'Ag.delle Entrate del 08-08-2020 Il credito viene reso disponibile mensilmente nel cassetto fiscale, normalmente il 10 del mese successivo. Il serramentista incasserà il 50% dovuto dall'Utente Finale come solitamente previsto nella prassi aziendale; suggeriamo di cercare di incassare il 50% dovuto il prima possibile (acconti), attraverso lo strumento di finanziamento credito al consumatore e comunque entro fine lavori.

Il serramentista quando incassa il 50% che deve essere pagato dall'Utente Finale?

Con provvedimento dell'Ag.delle Entrate del 08-08-2020 Il credito viene reso Il serramentista incasserà il 50% dovuto dall'Utente Finale come solitamente previsto nella prassi aziendale; suggeriamo di cercare di incassare il 50% dovuto il prima possibile (acconti), attraverso lo strumento di finanziamento credito al consumatore e comunque entro fine lavori.

Il serramentista con quali debiti fiscali si può compensare il credito fiscale acquisito? 

Tutti i debiti verso l'Ag. Delle Entrate possono essere utilizzate per la compensazione del credito fiscale, non solamente Ires, ma anche, ad es, IVA e contributi.

Come si devono gestire le varianti in corso d'opera? 

Non esistono varianti ai fini dei Bonus, poiché la normativa prevede tutti gli adempimenti verso Enea e Ag.delle Entrate solo alla fine dei lavori e dei pagamenti, le eventuali varianti, con i relativi costi e calcoli (parte che entra nel Bonus) rientrano, come complessivo, nelle uniche comunicazioni da fare. 

SuperBonus 110%: il cliente finale deve pagare comunque un acconto?

Nel caso del 110%, per rendere l'operazione anche finanziariamente sicura e sostenibile è sempre consigliabile che fin dall'inizio sia chiaro il contorno e le condizioni del lavoro, e sia definito e contrattualizzato preliminarmente l'impegno all'acquisizione del credito da parte del cessionario. In tal caso, in assenza di liquidità iniziale, sarà sicuramente possibile chiedere a istituti finanziari il finanziamento anticipato del lavoro (finanziamento In capo al serramentista oppure al committente stesso) che sarà facilmente concesso dalla banca, a fronte della sicurezza del successivo incasso.